
N. 88 Gennaio 2026 | Solo l’Europa può salvare se stessa
Il ritorno della politica di potenza da parte della nuova amministrazione americana impone all’Europa una drammatica presa di coscienza: per preservare settant’anni di integrazione europea, salvaguardare la democrazia nel Vecchio Continente e tentare di scongiurare una destabilizzazione globale, l’Unione è costretta ad affrontare emergenze con gli strumenti limitati di cui già dispone, dall’emissione di debito comune alla mobilitazione di forze multinazionali. Tuttavia, la cronica debolezza dell’Europa non potrà essere superata, né la sua sopravvivenza garantita, senza un salto politico decisivo: l’integrazione deve evolvere verso la creazione di una vera federazione.










